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Avete pianificato una vacanza in barca a vela e volete vivere un’esperienza diversa? Allora non vi resta che seguire i nostri consigli sulle immersioni subacquee.

Si sa, una vacanza in barca a vela è un’esperienza unica che vi permette di scoprire luoghi suggestivi ed esplorare spiagge e baie nascoste.

Ma a renderla così particolare è la possibilità di vivere il mare non solo dalla superficie, ma potrete ammirare l’universo misterioso dei suoi fondali marini praticando delle divertenti immersioni subacquee.

Ecco perché in questo articolo vi forniremo alcuni semplici consigli sulle immersioni subacquee durante una vacanza in barca a vela.

Un’attività perfetta che si completa con le uscite in barca in luoghi affascinanti delle destinazioni italiane come quelle del centro-sud.

 

Consigli sulle immersioni subacquee

In Italia si possono fare immersioni subacquee con le bombole.

A parte alcune località dove vigono ordinanze locali che lo vietano, non esiste una normativa nazionale che obbliga a possedere il brevetto o un limite massimo di profondità da dover raggiungere.

Sono tantissime oggi le persone che affascinate dal mondo marino decidono di praticare le immersioni subacquee.

Tuttavia, è necessario ricordare che il nostro corpo non è abituato alla pressione subacquea che si sperimenta durante un’immersione.

Però, vi consigliamo di affrontare questa meravigliosa esperienza con tutte le informazioni necessarie e una formazione tecnica basilare.

Ad esempio sull’utilizzo dell’attrezzatura e sulle manovre da compiere e sulle tecniche di immersione in apnea per evitare di incontrare ostacoli di percorso.

Scegliere la giusta destinazione

consigli sulle immersioni subacquee

Il primo consiglio sulle immersioni subacquee è di scegliere razionalmente e minuziosamente la destinazione dove svolgere questo tipo di attività.

Dovrete prendere in considerazione una destinazione con delle acque tranquille, poche correnti, ottima visibilità e una profondità limitata.

Altro elemento da considerare sono le specie marine che vivono in quella zona: pesci velenosi, squali o piante marine che possono bucare la muta subacquea.

Una volta scelta la meta, pianificate il tempo e la profondità dell’immersione ed emersione evitando di improvvisare.

Prepararsi fisicamente

Anche le immersioni subacquee richiedono un certo tipo di preparazione del proprio fisico, soprattutto nei casi in cui è la prima volta che andrete alla scoperta del fondale marino.

Innanzitutto, anche se ovvio, è bene sottolineare, che per poter fare delle immersioni subacquee, bisogna saper nuotare.

Inoltre, a causa della pressione subacquea e l’attrezzatura pesante fanno sì che i movimenti siano più difficili.

È perciò necessario prepararsi prima di svolgere per evitare crampi e rafforzare i muscoli del corpo.

Vi consigliamo di correre, andare in bicicletta o in piscina per rafforzare la capacità polmonare, i muscoli e fare pratica con il nuoto.

Prima di immergervi, fate uno buon stretching per allungare la muscolatura, idratatevi di continuo evitando alcool e grandi pranzi.

Immergersi in compagnia

Un altro consiglio sulle immersioni subacquee è di praticarlo in compagnia in modo da avvertire se vi è un problema o un pericolo.

Vivere quest’attività con persone a voi vicine renderà quest’esperienza non solo più divertente ma ancora più indimenticabile.

Dotarsi di una buona attrezzatura

consigli sulle immersioni subacquee

Tra tutti i consigli sulle immersioni subacquee quello più importante è di avere con voi un’attrezzatura adeguata per questo tipo di attività.

Potrete comprare o affittare tutto il necessario.

Gli elementi di cui avrete necessità di avere sono:

Muta subacquea: il suo spessore dipende dalle temperature delle acque in cui vi troverete. Più sono basse, più la muta sarà spessa.

  • Maschera subacquea
  • Pinne: vi aiuteranno a muoversi sott’acqua senza utilizzare le braccia in modo da ridurre tutti gli sforzi.
  • Giubbotto ad assetto variabile: controlla il galleggiamento sott’acqua.
  • Bombola: un contenitore ad alta pressione con forma cilindrica mirato a trasportare riserve d’aria sott’acqua.
  • Erogatore: che serve a immettere aria respirabile.
  • Orologio: vi aiuterà a controllare la durata dell’immersione ed evitare cambi di pressione bruschi quando ci si immerge o si emerge.
  • Coltello: utilissimo se durante l’immersione rimanete impigliati in pezzi di rete.

Mantenere la calma

In caso di difficoltà o di un qualsiasi tipo di imprevisto è fondamentale mantenere la calma per risolvere qualsiasi tipo di problema.

Inutile entrare nel panico perché si troverà facilmente una soluzione senza dover pensare alle peggiori delle ipotesi.

Evitate di trattenere il respiro durante le immersioni in quanto può provocare ansia e danneggiare i polmoni.

Consigli sul post-immersioni

Dopo aver completato l’immersione, riposatevi e bevete molta acqua, mangiate tanta frutta e verdura e alimenti ricchi di carboidrati.

Se dopo un’immersione non vi sentite bene, ma avete dolori muscolare, vertigini, o altro, recatevi dal medico per fare una visita.

Inoltre, se si è effettuata un’immersione poco prima di volare dovete aspettare almeno 24 ore prima di poter prendere l’aereo.

Questo perché la poca pressione in aereo potrebbe formare delle bolle di azoto, come accade quando si risale dopo un’immersione.

Conclusione

Questi piccoli ma utilissimi consigli sulle immersioni subacquee saranno sicuramente d’aiuto per chi vuole intraprendere quest’attività e immergersi completamente nella bellezza dei nostri fondali.

Non resta altro che preparare la vostra valigia e andare alla scoperta di tanti luoghi incantevoli dove poter ammirare il mare anche da un’altra prospettiva.

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Buona navigazione a tutti.